Build a school in the cloud

martedì 28 novembre 2017

SOLE al Liceo scientifico Maria Luigia di Parma

Oggi abbiamo tenuto la prima sessione SOLE presso la I liceo scientifico della scuola Maria Luigia a Parma.
Risolti i problemi tecnici, abbiamo deciso di spiegare ai ragazzi di cosa si tratta attraverso la conferenza TED presente anche nella home page del nostro blog e vincitrice del TED Prize, per poi fare la seguente domanda:
"Qual'è il futuro dell'apprendimento?"
Perché partire con questa domanda? Perché SOLE è parte di un percorso di apprendimento che guarda al futuro
perché i ragazzi potessero prendere dimestichezza con le caratteristiche del progetto: lavoro in gruppo, condivisione, ricerca, no giudizi e libertà di pensiero.

L'ora dedicata è stata messa a disposizione dalla professoressa di Inglese Cappelletti quindi i ragazzi, oltre a dover fare il classico lavoro previsto, hanno anche dovuto tradurre i concetti chiave per esprimerli ai compagni in inglese.

Le idee sono state interessanti: c'è chi ha guardato alle esperienze estere (Finlandia), c'è chi ha pensato che sempre di più ci si dovrà dedicare alle materie cosiddette STEM, qualcuno ha pensato all'introduzione della realtà aumentata in classe mentre un gruppo ha riflettuto sul fatto che l'apprendimento dovrà essere libero ma diretto verso materie utili.

Interessante è stato anche il momento della restituzione che ogni gruppo ha fatto al resto della classe: difficile a 14 anni mettersi in gioco davanti a tutti ma alla fine si è riusciti a far comprendere agli altri il proprio pensiero, anche in inglese
riassumendo: curiosità, ricerca, spirito critico, lavoro di gruppo, esposizione in pubblico e discussione, il tutto senza dimenticare la possibilità di imparare l'inglese. non voglio dimenticare il divertimento
Riccardo Lodi

sabato 25 novembre 2017

sessione con la granny cloud

Ieri protagonista della sessione è stata la nostra granny cloud Kitty la quale ha condiviso con i bambini la tradizione della sua famiglia riguardo il Thanksgiving day che si festeggiava il giorno precedente.

Una volta collegati ha dato istruzioni ai bambini, chiaramente in inglese, perché disegnassero la sagoma della loro mano e poi ci scrivessero sopra per cosa ognuno si sente grato.

Chi più chi meno, tutti hanno scritto la loro sulle mani di carta e, dopo aver presentato i loro pensieri a Kitty, rimanendoci qualche minuto, abbiamo chiesto loro cosa fosse il "black friday" ed allora, dopo una rapida ricerca on line, hanno scoperto le origini del perché questo venerdì venga definito "black".

Il tutto sempre divertendosi...chiaramente

La prossima settimana, oltre alla solita sessione del venerdì, avremo anche una sessione in una seconda liceo scientifico di Parma...
Stay tuned
Riccardo Lodi


sabato 18 novembre 2017

Illusioni e realtà





Ieri Nuova sessione dedicata alle grandi domande.

Dopo aver visto questo ed un altro breve video di illusioni ottiche la domanda posta ai bambini è stata: " Come facciamo a sapere che quello che vediamo è reale?"

All'inizio i bambini sono rimasti spaesati rispondendo semplicemente che ciò che è reale lo è.

A quel punto ho cercato di insinuare in loro il dubbio mostrandogli il video di come funzionano le illusioni ottiche allo specchio ed allora è scattata la scintilla...ricercando on line e confrontandosi fra di loro sono emerse risposte davvero sorprendenti che andavano dal considerare l'occhio non infallibile ma portatore di immagini parziali che il cervello tende a rielaborare come gli fa più comodo, alla capacità di alcune persone di farci pensare ciò che vogliono illudendoci. Qualcuno ha risposto che ciò che ognuno vede, non necessariamente è visto allo stesso modo da un'altro, perciò il giudizio che si da sulle cose è relativo...

Davvero interessante.

Questa intende essere la prima di una breve serie (non necessariamente consecutive), di sessioni che speriamo possano spingere i nostri protagonisti a confrontarsi con i difetti cognitivi che ci portano a dare giudizi affrettati oppure ad avere pochi dubbi sul nostro modo di interpretare i fatti.

Riccardo Lodi

sabato 11 novembre 2017

Sessione con Kitty

Ieri, la sessione ha avuto come protagonista, insieme ai bambini, la nostra granny cloud Kitty che è tornata a trovarci dopo molti mesi e con la quale, per rompere il ghiaccio e riprendere le nostre conversazioni, i bambini le hanno cercato di raccontare cosa hanno fatto quest'estate mentre i due nuovi entrati nel gruppo si sono presentati. Qualcuno ha chiesto a Kitty se segue il calcio italiano e le ha voluto parlare dell'album delle foto Panini rendendo la povera Kitty piuttosto perplessa non avendo la più pallida idea di cosa sia "Panini". Con qualche aiuto siamo riusciti a spiegarle di cosa si tratta.
Nel raccontarle dove siamo stati, le abbiamo anche fatto vedere alcune immagini dei luoghi di villeggiatura italiani.

Nella foro vediamo un eroico bambini alle prese con il tentativo di spiegare a Kitty le sue vacanze.
Riccardo Lodi