Build a school in the cloud

sabato 22 dicembre 2018

La realtà vista criticamente

Martedì ultima sessione prima del Natale per gli alunni della San Vitale e della Fra Salimbene.
In questa occasione abbiamo voluto lanciare una domanda davvero difficile.
Inizialmente abbiamo fatto vedere un breve video di illusione anamorfica per poi chiedere: "Quello che vediamo, siamo sicuri che sia la realtà?"

Trascorso il consueto tempo che i gruppi (sempre formati da alunni delle elementari e delle medie insieme) hanno avuto a disposizione, i risultati sono stati come sempre sorprendenti.
Un gruppo ha parlato della realtà in filosofia (si sono chiesti: esiste la realtà?) arrivando a Cartesio ed al suo "cogito ergo sum" per poi spiegarlo ai compagni. Un'altro gruppo si è concentrato sulla realtà fisica che, a livello quantistico è ben diversa da quella che percepiamo quotidianamente.
Altri gruppi hanno passato in rassegna l'elaborazione delle informazioni che dagli occhi arrivano al cervello ma che quest'ultimo elabora in maniera personale e, spesso, ci mostra una realtà parziale e diversa da quella che abbiamo veramente vissuto....Se non è spirito critico questo!!!
Riccardo Lodi




giovedì 13 dicembre 2018

Il tempo



Martedì scorso consueto incontro S.O.L.E. con i bambini ed i ragazzi della scuola San Vitale e Fra Salimbene.

Le esperienze delle settimane precedenti hanno fatto sì che riuscissero da soli, ad organizzare, in buona parte, i gruppi che, regola fondamentale, devono essere composti da bambini delle elementari e da ragazzi delle medie.

Fatto questo primo, importante passaggio, la grande domanda è stata: "Cos'è il tempo?"
Naturalmente le risposte hanno riguardato punti di vista i più vari: dai sistemi di misurazione del tempo, al tempo in fisica passando per il tempo meteorologico. Quasi sempre le ricerche hanno portato i gruppi a sviluppare, tenendo sempre presente il tempo a disposizione, buone risposte che, nella maggior parte dei casi e per fortuna, ci hanno portato ad eventuali altre grandi domande....lo spazio tempo, il perché si usa base 60 per i minuti ed i secondi e 24 per il giorno, la percezione che si ha del tempo, giusto per citare alcuni esempi.

Riccardo Lodi



programmazione

Venerdì scorso al Maria Luigia, nel nostro percorso verso la robotica, abbiamo fatto un'altro passo per capire la programmazione usando scratch.
Sempre divisi in piccoli gruppi composti da alunni delle elementari e delle medie, i ragazzi aiutati da carte ad hoc, hanno provato, e in molti casi sono riusciti, a produrre: storie, giochi, avventure, il tutto grazie ai blocchi di programmazione di scratch, alla loro curiosità ed al desiderio di comprendere.

Gli incontri riprenderanno dopo la pausa natalizia quando cominceremo a costruire (sempre con metodo S.O.L.E.) i robottini ed a programmarli.

Riccardo Lodi

venerdì 7 dicembre 2018

Virgo e onde gravitazionali

Martedì, nella consueta doppia sessione con gli alunni della elementare "San Vitale" e delle medie inferiori "Fra Salimbene", che formano gruppi misti con bambini dai 10 ai 12 anni, abbiamo posto una davvero grande domanda: "Cos'è Virgo? Provate a spiegarci cosa ha scoperto"

Dopo i soliti 30/35 minuti di ricerche e discussioni intra gruppo, i risultati sono stati davvero esaltanti...Nelle varie presentazioni finali, ci è stato spiegato come funziona un interferometro, che cosa sono le onde gravitazionali e in che modo sono state scoperte.
Qualche gruppo più intraprendente ha accennato allo spazio tempo ed ai buchi neri ma tutti questi argomenti andranno approfonditi in futuro. La cosa più importante è stato incuriosirli e aiutarli a gestire la ricerca delle giuste informazioni per comprendere.
Riccardo Lodi



venerdì 30 novembre 2018

Programmazione al Maria Luigia

La doppia sessione (sempre due classi: una delle medie ed una delle elementari mischiate, su due turni) di ieri al Maria Luigia di Parma, ha visto protagonista la programmazione.
La partenza è stata data dalla domanda: cos'è scratch? cosa riusciamo a farci?

Abbiamo voluto far si che i ragazzi iniziassero a conoscere ed usare questo semplice sistema di programmazione per applicare quanto scoperto nelle sessioni precedenti quando avevamo scoperto cosa sono gli algoritmi e per avvicinarli passo passo alla programmazione dei robot che costruiranno nel prossimo futuro.

Nei gruppi composti in questa occasione per lo più da tre persone, alcuni sono riusciti fin da subito a far muovere e parlare lo sprite presente sullo schermo, altri hanno cambiato gli sfondi e lo sprite stesso ed altri ancora hanno inventato un gioco.
La sfida è. da parte nostra, la convinzione che questi ragazzi possono, aiutandosi a vicenda, arrivare al traguardo che ci siamo posti essendo i principali responsabili del percorso intrapreso. Noi e gli insegnanti prima di tutto, in questo momento siamo facilitatori e, qualche volta, portatori di ordine nell'aula...

Riccardo Lodi



martedì 27 novembre 2018

San Vitale, Fra Salimbene: prime sessioni

Oggi è stato il gran giorno delle prime due sessioni con gli alunni della San Vitale e della Fra Salimbene.
Due gruppi misti con bambini e ragazzi di V elementare, I e II media inferiore.

Le sessioni odierne sono state dedicate ad una presentazione: dei partecipanti, del progetto, ad insegnare ai ragazzi a formare i gruppi facendo in modo che fossero misti (unica condizione imposta), ed infine all'uso condiviso dell'unico computer per gruppo.

Fatto tutto questo è rimasto chiaramente poco tempo da dedicare alla grande domanda che oggi è stata: "Perchè le lacrime cadono?"
I partecipanti sono riusciti a sorprenderci: in 15 minuti, pur non avendo alcuna esperienza, hanno argomentato sia riguardo a cosa sono le lacrime e a come si formano sia sul perchè cadano verso il basso a causa della gravità.

Non c'è molto altro da dire: i ragazzi lasciati liberi di esprimersi e comprendere fra di loro, riescono a dare il meglio senza la pressione del voto o del giudizio altrui (la cosa più difficile da spiegare è stato che non ci sarebbe stato voto e che qualsiasi risposta, giusta o sbagliata, lunga o corta, sarebbe stata ben accetta se argomentata)

Credo i ragazzi si siano anche divertiti, a parte un gruppo che ha discusso raggiungendo proprio per questo motivo un risultato minimo. Utilissimo per far capire ai partecipanti che una delle maggiori difficoltà è accettare l'opinione ed il modo di porsi altrui anche se non condivisi.
Direi un ottimo inizio
Riccardo Lodi




Maria Luigia II sessione

Venerdì si è tenuta la seconda sessione multipla: due sessioni consecutive mischiando gli alunni di una quarta elementare ed una II media inferiore.
Continuando il percorso verso la robotica, la domanda posta è stata: "che cos'è un algoritmo?"
Domanda con risposta univoca e decisamente difficile.
In un caso come questo ci sono stati gruppi che hanno vinto la sfida comprendendo il concetto e riuscendo a trasmetterlo in maniera chiara ai compagni durante la restituzione. Un paio di gruppi sono arrivati al concetto generale ed un paio, scoraggiati dalle risposte difficili che trovavano, hanno scritto quanto hanno trovato comprendendo poco dell'argomento scelto, senza sforzarsi di comprendere le parole che gli erano incomprensibili
Del resto il progetto non prevede di allevare piccoli geni che riescono a sapere tutto a comando ma vuole, fortissimamente vuole, insegnare a fare ricerca utilizzando, nel tempo un metodo che sia scientifico, facendo crescere spirito critico, condivisione con il gruppo dei pari e che porti i protagonisti ad approfondire oltre la singola sessione dedicata.
Vedere bambini di IV elementare fare pratici esempi di algoritmi partendo da come realizzare ricette o il caffè, è stato davvero entusiasmante.
Vedremo venerdì prossimo come si approcceranno alla programmazione...
Riccardo Lodi


domenica 18 novembre 2018

Prime sessione al Maria Luigia

Venerdì è partito il progetto S.O.L.E. che vede coinvolte la scuola elementare e media inferiore del Maria Luigia di Parma.
Si sono succeduti due gruppi formati da alunni di V elementare e di I media che si sono mescolati fra di loro e, dopo una breve spiegazione di cosa li aspetterà nei prossimi venerdì da qui a febbraio, si sono messi al lavoro non prima di aver ascoltato la seguente domanda: "Cos'è internet?"
Pur essendo la prima esperienza ed essendosi fermati in molti su wikipedia (senza nulla togliere a quel sito), i risultati sono stati incoraggianti: si sono confrontati pur non conoscendosi fra di loro, si sono aiutati, hanno cercato di dare risposte compiute alla domanda.
Una curiosità deriva dal fatto che alcuni gruppi si sono detti convinti che internet è per computer e tablet ma non per gli smartphone.
Il perché deriverebbe dal fatto che sullo smartphone si trovano meno siti e quelli che ci sono sono diversi, inoltre ci sono social quali instagram che sono fatti apposta....
Per mancanza di tempo abbiamo fermato la discussione al riguardo ma abbiamo chiesto ai ragazzi di parlarne in casa e che ci torneremo in un incontro successivo.
Avendo condiviso questa particolarità con SOLE Central a Newcastle e con l'ideatore del progetto, ci è stato consigliato di far loro una nuova grande domanda che gli permetta di comprendere meglio l'argomento.



S.O.L.E. per gli insegnanti

Martedì abbiamo incontrato gli insegnanti della San Vitale e della Fra Salimbene i cui alunni parteciperanno al progetto S.O.L.E. per questo anno scolastico.

Dopo una breve introduzione nella quale abbiamo raccontato chi ci aiuterà dell'Università di Parma, come si dovranno organizzare gli studenti e poche altre informazioni, per far comprendere pienamente il metodo abbiamo deciso di farli partecipare ad una sessione nella quale sono stati loro i protagonisti.
La grande domanda posta è stata: "La realtà è come ci appare?"
I gruppi formatisi hanno avuto 30 minuti per discutere, ricercare e scrivere le conclusioni; alla fine sono stati presentati i risultati al resto della platea.
Naturalmente il livello della discussione è stat
o alto e bello il confronto fra idee di tipo prettamente scientifico ad altre di orientamento filosofico.

A questo punto, dopo aver sistemato gli ultimi particolari, siamo pronti per fare le nostra prime sessioni con gli studenti che si terranno il 27/11/18.
Riccardo Lodi



lunedì 22 ottobre 2018

Nuovo anno nuovo S.O.L.E.

S.O.L.E. quest'anno inizierà in ritardo rispetto agli scorsi anni scolastici, perché stiamo cercando di organizzare le sessioni con classi miste e la cosa è più difficile de previsto sia per motivi organizzativi che logistici.

In ogni caso a novembre ricominceremo a far incuriosire, appassionare i ragazzi insegnandogli (si spera), a farsi sempre nuove domande comprendendo come reperire e comprendere le info on line utili a capire sviluppando il loro senso critico.

La grande novità di quest'anno è che finalmente S.O.L.E.  e l'Università di Parma hanno deciso di collaborare per migliorare, specie nelle materie scientifiche, l'approccio con i ragazzi per dar loro modo di appassionarsi ed incuriosirsi lasciando che siano esperti a fare le "grandi domande" ed a discutere con i ragazzi i risultati delle loro ricerche...

Questo si preannuncia un anno denso di domande e di entusiasmo per i partecipanti al S.O.L.E.

Riccardo Lodi

martedì 22 maggio 2018

Ultima sessione doposcuola SOLE 2017/2018

Venerdì abbiamo concluso gli incontri SOLE presso il nostro doposcuola dedicato.
I bambini erano ormai stanchi e desiderosi di stare all'aperto a giocare (per fortuna...). ed allora abbiamo pensato, per questo ultimo appuntamento, di dedicarci allo slime, cercando tramite le ricette trovate on line, a comporne uno fatto bene e cercando anche di capire il ruolo degli ingredienti (ricordo che farsi domande è il nostro "mestiere" durante il doposcuola SOLE).
Lo slime non ci è riuscito, ma siamo stati in grado di colorare buona parte della stanza che ci viene concessa e ci siamo anche divertiti.
Fra una macchia e l'altra abbiamo dedicato qualche minuto a salutare e ringraziare Kitty, la nostra sempre disponibile granny cloud, dedicandole alcuni pensieri e chiedendo a lei cosa ne pensasse della stagione appena conclusa.
Purtroppo il collegamento è stato bruscamente interrotto perché oramai comparivano macchie di colore ovunque ed abbiamo dovuto cominciare a pulire.
Alla fine di tutto ci siamo dedicati una bella pizza con bambini e genitori
Riccardo Lodi


Ultima sessione anno scolastico 2017/2018 con SOLE Spain

Ieri si è tenuta l'ultima sessione in programma presso la II B della scuola media Fra Salimbene di Parma.
La sessione è stata divisa in 2 parti: nella prima ci siamo connessi con Cristina di Sole Spagna per condividere le risposte date dai nostri ragazzi alla domanda: " cosa sono le fake news?".
Purtroppo la connessione nella zona dove era Cristina non era molto buona e abbiamo dovuto fare a meno del video ma i ragazzi hanno potuto esprimere in spagnolo i concetti chiave.
Nella seconda parte abbiamo cercato, insieme, di esplorare il mondo delle cosiddette fake news, arrivando a comprendere che la cosa migliore da fare, sembrerà banale ma non lo è affatto, è sempre dubitare e domandarsi quali sono le fonti delle informazioni che mi arrivano?
I ragazzi pare abbiano gradito il percorso fatto insieme, chiedono di continuare anche il prossimo anno....Le III medie non sono previste ma chissà, in fondo quello che facciamo è solo...aiutarli a sfruttare le proprie capacità ed a pensare con la loro testa
Riccardo Lodi



mercoledì 16 maggio 2018

sessione comune SOLE Italia e SOLE Spagna

Lunedì abbiamo avuto l'onore di poter fare una prima sessione comune in video conferenza SOLE Italia, presso la scuola Fra Salimbene di Parma e SOLE Spagna presso la scuola Ciudad de Jean a Madrid.
Dopo una prima parte nella quale gli alunni delle rispettive scuole hanno cercato di conoscersi, chiaramente con qualche difficoltà da parte dei nostri ragazzi di II media che stanno imparando lo spagnolo da un anno a questa parte, la professoressa della scuola madrilena ha lanciato la grande domanda per entrambe le classi: "Cosa sono le fake news?"
Fatto questo ci siamo salutati ed i nostri hanno cominciato le loro ricerche a gruppi...
Ci siamo dati appuntamento con SOLE Spagna lunedì prossimo quando proveremo a confrontare i risultati delle ricerche effettuate in spagnolo
Riccardo Lodi
p.s. volevo fare il video del collegamento ma l'emozione (ebbene si, certe cose mi emozionano) mi ha fatto dimenticare di riprendere...

sabato 21 aprile 2018

Sessione speciale con la partecipazione di Fabio Scacciavillani

Venerdì nel doposcuola dedicato a S.O.L.E. si è tenuta una sessione speciale con la partecipazione, da remoto, di Fabio Scacciavillani, chief economist del Fondo sovrano dell'Oman.
Com è ormai nostra abitudine quando organizziamo questo tipo di sessioni, in questo primo appuntamento Fabio di è collegato e, dopo essersi presentato ai bambini raccontando in breve in cosa consiste il suo mestiere, ha posto la grande domanda che è stata: " cos'è il denaro?"

Ammetto che, con mia sorpresa, nonostante ormai il caldo, le la luce che illumina i giardini e i bambini che ci giocano intorno, i partecipanti hanno fatto ricercato e trovato degli argomenti che a parer loro davano una spiegazione al quesito posto.

Non ho voluto passare in rassegna il frutto delle loro ricerche perchè questo avverrà venerdì prossimo quando Fabio Scacciavillani si collegherà nuovamente con noi per discutere con i bambini sull'argomento.
Riccardo Lodi




Sessione con Start SOLE e la scuola di Monroeville in Ohio

Mercoledì, dopo mesi di contatti e preparazione, durante l'ultima sessione dell'anno scolastico 2017/2018 alla scuola media presso il Convitto Maria Luigia, abbiamo tenuto una sessione comune con Start Sole (l'organizzazione S.O.L.E. di Cleveland) e la scuola di Monroeville in Ohio, grazie anche alla loro insegnante: Brandi Goodwin.

Si è deciso di procedere dedicando la prima ora alla sessione vera e propria fatta ognuno per conto proprio avendo in comune la grande domanda. " Come può essere manipolato il nostro pensiero?"

Una volta che i ragazzi partecipanti hanno ricercato e tradotto in inglese i concetti chiave da trasmettere ai corrispondenti americani, ci siamo collegati e, a gruppi, i ragazzi hanno presentato a loro i risultati delle  ricerche fatte e loro hanno agito nella stessa maniera.

C'è stato qualche problema di comprensione dato, soprattutto dall'audio che non ci aiutava (ma abbiamo compreso come risolvere in futuro il problema), ma c'era emozione da entrambe le sponde dell'Atlantico. I ragazzi americani (la classe era composta da bambini/ragazzi fra i 10 ed i 13 anni), erano paralizzati per paura di figurare male.

I nostri invece hanno cominciato a salutare, a chiedere informazioni e, ammetto, in alcune occasioni a fare gli sciocchi ma questo, paradossalmente ha sbloccato i coetanei statunitensi che hanno cominciato a loro volta a fare domande.

Sicuramente per eventi di questo genere ci saranno degli aggiustamenti da fare ma è stata una prima esperienza davvero entusiasmante.
Riccardo Lodi

sabato 14 aprile 2018

Esperimenti

Ieri abbiamo dedicato la sessione del doposcuola S.O.L.E. ad un approccio pragmatico.

Abbiamo fatto due esperimenti con i bambini ai quali sono seguite due domandone:

Il primo esperimento è consistito nel versare in uno stesso contenitore: olio di semi, acqua, colorante alimentare ed infine una compressa effervescente...
Al risultato, ben visibile nelle foto è seguita la domanda: " Cosa è successo e perchè? al quale i bambini hanno risposto senza l'ausilio del computer ma aiutandosi a vicenda.

Il secondo esperimento è consistito nel costruire a coppie degli aerei di carta e gareggiare peer vedere quale stava in aria più a lungo...in questa occasione qualcuno si è fatto aiutare da qualche tutorial on line.

Alla fine della gara la domanda è stata: "come fanno gli aerei a volare?"

Mi tocca ammettere che, ormai presi dalla foga del gioco (ci eravamo trasferiti all'esterno), non abbiamo avuto tempo di arrivare in fondo alle risposte ma conto che, al prossimo incontro, tutti si saranno dati da fare per imparare qualcosa al riguardo
Riccardo Lodi


Scopriamo le banche con il prof Gino Gandolfi

Lunedì si è tenuta l'ottava sessione presso la II B delle medie Fra Salimbene di Parma ed è stata una sessione particolare perchè, invece che fare una domanda alla quale i ragazzi avrebbero dovuto rispondere facendo ricerche in gruppo, abbiamo ospitato per tutta l'ora Gino Gandolfi, professore di finanza presso l'Università di Parma e la SDA Bocconi il quale ha discusso con gli alunni della classe le risposte da loro trovate nel corso della sessione precedente.

La discussione è stata molto viva ed i ragazzi hanno espresso opinioni davvero di alto livello su un'argomento: le banche, di cui molti adulti sanno ben poco e spesso quel poco è frutto di scambi di opinioni tramite social che sicuramente non giovano alla buona comprensione di alcun argomento.

C'è stato un fuoco di fila di domande dai ragazzi al prof. Gandolfi e dal prof Gandolfi verso i ragazzi.
Ancora una volta si conferma l'opportunità di rendere i ragazzi protagonisti del loro apprendere e della grande utilità di approfondire tematiche importanti grazie all'aiuto di esperti.
Riccardo Lodi

sabato 7 aprile 2018

Granny cloud

Ieri sessione dedicata, dopo un mese di sospensione dovuta alle sessioni collegate con il prof. Panizzi della Sapienza, alla nostra Granny cloud Kitty che, come sempre collegata dalla sua casa in Kansas ha posto alcune domande, chiaramente in inglese, ai bambini i quali hanno dovuto: comprendere, cercare le risposte ed infine presentarle a Kitty stessa.
Le domande riguardavano gli USA ed in particolare:

Da dove deriva il nome del suo stato, il Kansas
 Cosa dice il II emendamento della costituzione americana e cosa ne pensano loro
cosa rappresenta per gli americano il 15 di aprile e perchè non gli piace...

Tre domande all'apparenza semplici ma che hanno tenuto impegnati i nostri bambini in uno sforzo di comprensione, traduzione e estrapolazione dei concetti chiave che gli ha permesso di farsi comprendere da Kitty

Riccardo Lodi

lunedì 26 marzo 2018

Ultima sessioni scratch

Venerdì sera si è tenuta l'ultima sessione collegati al prof. Emanuele Panizzi con il quale i bambini hanno discusso sui risultati delle loro (faticose) ricerche sulla ricerca binaria.

Evidentemente i bambini avevano capito come indovinare nel minor numero possibile di tentativi un numero, ma come il sistema trovato li avesse portati alla scoperta del bite e a comprendere la ricerca binaria...nel corso della sessione è stato evidente ci fosse della confusione.

Grazie al supporto ed alla pazienza del pro. Panizzi, i bambini hanno meglio compreso gli aspetti della ricerca binaria e con lui hanno imparato a far animare il personaggio che avevano scelto, facendo in modo che fosse lui a porre la domanda: " fra 1 e 100, che numero ho pensato?" e poi rispondesse ai tentativi dei bambini fino a quando non indovinavano.

Un grazie davvero di cuore alla disponibilità del professor Panizzi.
Riccardo Lodi



Sessione speciale con il prof. Gino Gandolfi

Venerdì scorso si è tenuta la settima sessione SOLE presso la II B della scuola Media Fra Salimbene.
La particolarità della sessione è stata dovuta al fatto che, questa volta a porre la domanda è stato un "amico di SOLE Italia" docente di banking e insurance presso la SDA Bocconi e l'Università di Parma: Gino Gandolfi.

La domanda è stata la seguente: " A cosa servono le banche?"

Il motivo di questa domanda è stata dovuta al fatto che, consapevoli che i ragazzi, nel corso delle loro ricerche, avrebbero trovato informazioni ambigue, abbiamo pensato di variare un pò il programma standard delle sessioni dedicando questa alla ricerca e la prossima ad un confronto fra i ragazzi ed il professore stesso il quale, molto gentilmente, ci dedicherà un'ora del suo tempo per confrontarsi con il ragazzi sul tema.
Quindi: " Stay tuned"

Riccardo Lodi



giovedì 15 marzo 2018

spreco alimentare

lunedì si è tenuta la sesta sessione presso la II B della scuola Fra Salimbene e la grande domanda ha toccato un argomento che i ragazzi affronteranno in questo periodo:
che cos'è lo spreco alimentare? Soluzioni?

La grande domanda è stata divisa in due perché la definizione di spreco alimentare, in se, trova una risposta più o meno univoca, ed infatti le risposte sono state abbastanza similari, ma le possibili soluzioni sono abbastanza aleatorie ed alcune contraddittorie (un gruppo ha preso in considerazione proprio una di queste contraddizioni) infatti i vari gruppi hanno trovato alcune soluzioni similari: stare attenti a quello che si compra evitando di riempire inutilmente il frigo, ma poi, ci si è addentrati nelle contraddizioni del mercato per cui, se anche il singolo ci mette buona volontà, il consumatore medio difficilmente acquista al mercato prodotti vicino alla scadenza e questo moltiplica i prodotti che vengono inutilmente buttati.

La sessione direi sia stata stimolante anche in questa occasione...
Riccardo Lodi



domenica 11 marzo 2018

Ricerca Binaria

Ieri abbiamo tentato di rispondere alla domanda posta la scorsa sessione da Emanuele Panizzi il quale ha lasciato i bambini con il seguente quesito: " come faccio ad indovinare un numero utilizzando il minor numero possibile di tentativi?"

La ricerca non è stata facile perchè molti risultati portavano a spiegazioni tecniche non comprensibili ai bambini ( e neanche al sottoscritto...).
Alla fine, grazie allo sforzo di un gruppo, abbiamo trovato quello che meglio spiegava a noi quale fosse il problema ed allora abbiamo scoperta la ricerca binaria ed i bites...cioè l'ABC dell'informatica

Venerdì prossimo salteremo la sessione causa impegni della parrocchia ma torneremo il 23 con l'ultimo incontro con Emanuele Panizzi

Riccardo Lodi



domenica 4 marzo 2018

II puntata scratch con Emanuele Panizzi

Ieri sera, si è tenuto, al doposcuola S.O.L.E. la seconda sessione in compagnia di Emanuele Panizzi collegato dall'Università la Sapienza di Roma.

I bambini hanno proseguito nel loro percorso di comprensione degli algoritmi necessari per muovere personaggio, costruire figure.

A differenza della vota precedente, durante l'ora trascorsa i nostri piccoli scienziati hanno seguito le indicazioni di Emanuele ma in più di un'occasione hanno sperimentato cercando soluzioni personali.

Al termine della sessione Panizzi li ha lasciati con la seguente domanda (che svilupperemo nella prossima sessione): come faccio ad indovinare un numero con il minor numero possibile di tentativi?

Riccardo Lodi.

P.s. la presenza delle giacche è dovuto al continuo dimenticarsi di accendere il riscaldamento prima della sessione..😏

V sessione alla scuola Fra Salimbene

Venerdì 2/3/18 si è tenuta la V sessione con la II B della scuola media Fra Salimbene.
A metà del percorso, avendo deciso di fare con loro 10 sessioni, abbiamo pensato di porre una grande domanda che scardinasse un pò il modo con il quale avevano lavorato nelle precedenti sessioni:

La domanda posta è stata: "Come faccio a sapere quando ho ragione?"

Il lavoro portato avanti ha visto un minimo uso di internet e la massimizzazione della discussione intra gruppi, perchè la domanda era talmente aperta e affrontabile da molti punti di vista che difficilmente si sarebbe potuto trovare qualcosa on line nel poco tempo disponibile.

Fra l'altro, per problemi logistici il tempo concesso ai ragazzi per il lavoro è stato molto breve: 25 minuti ma, nonostante questo e l'iniziale difficoltà data dal non riuscire a trovare niente in rete...le risposte sono state davvero sorprendenti:

Empatia, confronto, discussione, rabbia, aspetti psicologici e di genere, dubbio e relatività delle verità.
Alla fine, essendo l'ora di spagnolo, i ragazzi hanno presentato i concetti chiave delle loro ricerche in spagnolo.
Riccardo Lodi




Come ci facciamo manipolare

il 28/02/18 nuova sessione alla scuola madia Maria Luigia con una domanda molto interessante: "How can our thinking be manipulated?"
La domanda era in inglese perchè la sessione si è tenuta durante l'ora di lingua ed allora i ragazzi, dopo il canonico tempo dedicato alla ricerca, hanno risposto, in inglese, prendendo in considerazione: l'uso del linguaggio per manipolarci, il marketing, le neuroscienze.

Su sei gruppi presenti solo due hanno toccato lo stesso argomento e questo è uno degli aspetti positivi del lasciare a loro libertà di ricerca.

Al termine dell'esposizione al resto della classe da parte di ogni gruppo, ci siamo collegati con Kitty, dal Kansas, per condividere con lei le nostre scoperte, chiaramente in inglese.
Ancora una volta i ragazzi, pur essendo alla loro prima esperienza, (era una terza media che voleva sperimentare il metodo), si sono dimostrati attenti, curiosi, collaborativi.
Riccardo Lodi