Build a school in the cloud

sabato 27 gennaio 2018

Imbrogliare il cervello

Ieri la sessione ha avuto come protagonista gli occhi ed il cervello.
Ho chiesto ai ragazzi di fare un cannocchiale con un foglio di carta e di coprire l'altro occhio tenendolo aperto. Poi ho chiesto di allontanare piano piano la mano che copriva l'altro occhio tenendola rasente il cannocchiale di carta ed il risultato è stato l'apparire di un buco nella mano.
Fatto questo la domanda posta è stata:
Perchè vediamo la mano bucata?

Naturalmente l'arrivare a comprendere in poco più di mezz'ora la risposta scientifica per loro era impossibile ma, confrontandosi all'interno dei gruppi e cercando on line qualche risposta, sono comunque riusciti a capire che la vista bioculare tende a dare informazioni al cervello diverse dalla vista mono oculare.


Questa sessione è stata progettata nell'ambito del tentativo di instillare un pò di spirito critico nei ragazzi cercando di fargli cogliere i modi nei quali leggiamo la realtà, o almeno quella che interpretiamo come tale.
Riccardo Lodi

sabato 20 gennaio 2018

Six Bricks

Ieri sessione dedicata al progetto "Six Bricks" della "Lego Foundation".
Ogni bambino (in effetti il lavorare singolarmente è uno stravolgimento della modalità S.O.L.E. ma se non sperimentiamo noi in libertà...dove altro si può fare?) ha avuto a disposizione 6 blocchetti di lego di vari colori e, in alcuni minuti, doveva cercare di capire quante possibili combinazioni ci potevano essere assemblando i blocchetti.
Ognuno ha trovato un numero di combinazioni differenti (chi 90 e chi oltre 200).

Alla fine del tempo concesso, abbiamo visto insieme questo filmato per capire quante combinazioni fossero realmente possibili.
Gli ultimi 20 minuti sono stati dedicati a raccontare a Kitty, la nostra granny cloud, cosa abbiamo fatto nel corso della sessione.
Un ultima notazione riguardo le reazioni dei bambini...direi che circa il 50% vorrebbe sperimentare altre possibilità con i Lego, un'altra metà ha affermato che questa sessione gli aveva fatto passare la voglia di assemblare mattoncini perchè era troppo impegnativo trovare modi diversi di assemblare cercando di ricordarsi le varianti precedenti...
Riccardo Lodi