Build a school in the cloud

sabato 22 dicembre 2018

La realtà vista criticamente

Martedì ultima sessione prima del Natale per gli alunni della San Vitale e della Fra Salimbene.
In questa occasione abbiamo voluto lanciare una domanda davvero difficile.
Inizialmente abbiamo fatto vedere un breve video di illusione anamorfica per poi chiedere: "Quello che vediamo, siamo sicuri che sia la realtà?"

Trascorso il consueto tempo che i gruppi (sempre formati da alunni delle elementari e delle medie insieme) hanno avuto a disposizione, i risultati sono stati come sempre sorprendenti.
Un gruppo ha parlato della realtà in filosofia (si sono chiesti: esiste la realtà?) arrivando a Cartesio ed al suo "cogito ergo sum" per poi spiegarlo ai compagni. Un'altro gruppo si è concentrato sulla realtà fisica che, a livello quantistico è ben diversa da quella che percepiamo quotidianamente.
Altri gruppi hanno passato in rassegna l'elaborazione delle informazioni che dagli occhi arrivano al cervello ma che quest'ultimo elabora in maniera personale e, spesso, ci mostra una realtà parziale e diversa da quella che abbiamo veramente vissuto....Se non è spirito critico questo!!!
Riccardo Lodi




giovedì 13 dicembre 2018

Il tempo



Martedì scorso consueto incontro S.O.L.E. con i bambini ed i ragazzi della scuola San Vitale e Fra Salimbene.

Le esperienze delle settimane precedenti hanno fatto sì che riuscissero da soli, ad organizzare, in buona parte, i gruppi che, regola fondamentale, devono essere composti da bambini delle elementari e da ragazzi delle medie.

Fatto questo primo, importante passaggio, la grande domanda è stata: "Cos'è il tempo?"
Naturalmente le risposte hanno riguardato punti di vista i più vari: dai sistemi di misurazione del tempo, al tempo in fisica passando per il tempo meteorologico. Quasi sempre le ricerche hanno portato i gruppi a sviluppare, tenendo sempre presente il tempo a disposizione, buone risposte che, nella maggior parte dei casi e per fortuna, ci hanno portato ad eventuali altre grandi domande....lo spazio tempo, il perché si usa base 60 per i minuti ed i secondi e 24 per il giorno, la percezione che si ha del tempo, giusto per citare alcuni esempi.

Riccardo Lodi



programmazione

Venerdì scorso al Maria Luigia, nel nostro percorso verso la robotica, abbiamo fatto un'altro passo per capire la programmazione usando scratch.
Sempre divisi in piccoli gruppi composti da alunni delle elementari e delle medie, i ragazzi aiutati da carte ad hoc, hanno provato, e in molti casi sono riusciti, a produrre: storie, giochi, avventure, il tutto grazie ai blocchi di programmazione di scratch, alla loro curiosità ed al desiderio di comprendere.

Gli incontri riprenderanno dopo la pausa natalizia quando cominceremo a costruire (sempre con metodo S.O.L.E.) i robottini ed a programmarli.

Riccardo Lodi

venerdì 7 dicembre 2018

Virgo e onde gravitazionali

Martedì, nella consueta doppia sessione con gli alunni della elementare "San Vitale" e delle medie inferiori "Fra Salimbene", che formano gruppi misti con bambini dai 10 ai 12 anni, abbiamo posto una davvero grande domanda: "Cos'è Virgo? Provate a spiegarci cosa ha scoperto"

Dopo i soliti 30/35 minuti di ricerche e discussioni intra gruppo, i risultati sono stati davvero esaltanti...Nelle varie presentazioni finali, ci è stato spiegato come funziona un interferometro, che cosa sono le onde gravitazionali e in che modo sono state scoperte.
Qualche gruppo più intraprendente ha accennato allo spazio tempo ed ai buchi neri ma tutti questi argomenti andranno approfonditi in futuro. La cosa più importante è stato incuriosirli e aiutarli a gestire la ricerca delle giuste informazioni per comprendere.
Riccardo Lodi



sabato 1 dicembre 2018

Programmazione al Maria Luigia

La doppia sessione (sempre due classi: una delle medie ed una delle elementari mischiate, su due turni) di ieri al Maria Luigia di Parma, ha visto protagonista la programmazione.
La partenza è stata data dalla domanda: cos'è scratch? cosa riusciamo a farci?

Abbiamo voluto far si che i ragazzi iniziassero a conoscere ed usare questo semplice sistema di programmazione per applicare quanto scoperto nelle sessioni precedenti quando avevamo scoperto cosa sono gli algoritmi e per avvicinarli passo passo alla programmazione dei robot che costruiranno nel prossimo futuro.

Nei gruppi composti in questa occasione per lo più da tre persone, alcuni sono riusciti fin da subito a far muovere e parlare lo sprite presente sullo schermo, altri hanno cambiato gli sfondi e lo sprite stesso ed altri ancora hanno inventato un gioco.
La sfida è. da parte nostra, la convinzione che questi ragazzi possono, aiutandosi a vicenda, arrivare al traguardo che ci siamo posti essendo i principali responsabili del percorso intrapreso. Noi e gli insegnanti prima di tutto, in questo momento siamo facilitatori e, qualche volta, portatori di ordine nell'aula...

Riccardo Lodi