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sabato 13 aprile 2019

Matematica e futuro...

Giovedì alla Fra Salimbene abbiamo voluto porre una grande domanda con uno sguardo al futuro chiedendo ai ragazzi di I e II media: "come si può usare la matematica per migliorare il mondo?"
Momenti di vero panico...dovuti soprattutto al concetto che, purtroppo, molti ragazzi hanno della matematica come quella materia odiosa che serve per far di conto e che viene usata soprattutto per rendere difficile la vita agli alunni...
Quindi i passaggi che hanno dovuto fare (non abbiamo potuto fare a meno di dare un piccolo suggerimento) sono partiti da: cos'è la matematica? per poi arrivare agli utilizzi che abbiano un riscontro futuro.
I gruppi, ammetto che giovedì i ragazzi erano indisciplinati, hanno comunque lavorato su più fronti, arrivando a conclusioni davvero importanti: la prima delle quali è stata che la matematica aiuterà le persone a sviluppare un migliore spirito critico.
Inoltre essendo fondamentale nello sviluppo tecnologico, aiuterà lo sviluppo di nuovi farmaci, la costruzione di case con migliori caratteristiche soprattutto strutturali, e renderà sempre più amichevole e semplice l'uso della tecnologia nel quotidiano. Inoltre, essendo utilizzata nell'analisi di enormi masse di informazioni, ci aiuterà a prevenire malattie e magari disastri naturali.
Un giovedì faticoso ma pieno di curiosità




Atomo

Martedì, alla don Milani, i ragazzi di I media della don Cavalli, insieme ad un nuovo gruppo di bambini di V elementare della don Milani, hanno cercato di rispondere ad una domanda oltre che grande, davvero difficile:
Perché l'atomo è fatto in quel modo?
Naturalmente nel tempo messo a disposizione, nessuno è riuscito a dare una risposta scientificamente fondata alla domanda, ma le ricerche ed i confronti intra gruppo, hanno permesso di scoprire tante cose interessanti: la composizione degli atomi, il fatto che l'atomo sia un elemento composto per lo più da spazio "vuoto" ed il perché, pur essendoci tutto questo spazio, gli oggetti non si riescono a trapassare (sembra banale ma se si pensa al vero motivo, non lo è affatto). Abbiamo scoperto cosa succede se un protone se ne va e come fa, sempre il nostro atomo, a restare in equilibrio, insomma, nonostante le difficoltà, anche questa volta, S.O.L.E. ha portato i suoi frutti.



sabato 6 aprile 2019

Cristalli

Venerdì alla Fra Salimbene sessione speciale con la presenza di Andrea Sala, ricercatore dell'Università di Parma dove si occupa di cristalli.
Chiaramente la domanda doveva riguardare i cristalli ed è stata: " Dalla natura al cibo ai farmaci alla tecnologia: come entrano i cristalli nella nostra vita?"
Avendo deciso con la scuola di allungare le sessioni ad un'ora e mezza, abbiamo avuto il tempo di far fare la ricerca ai ragazzi e discutere con loro dei risultati.
Come sempre, (in questo S.O.L.E. è una garanzia), i ragazzi hanno estratto molti spunti interessanti, anche quando, più di un gruppo ha parlato della cristallo terapia. In questo caso ci è stato dato modo di capire insieme a loro come on line si trovi di tutto e che spesso per noi è facile cadere nei tranelli di un'informazione ben confezionata ma fasulla.
Si è parlato di cristalli liquidi, di pannelli solari, di diamanti e della struttura dei cristalli, per arrivare a definire il vetro non un cristallo ma un liquido (evidente per chi lo sa ma non per la maggior parte). Si è anche scoperto della presenza di cristalli nel corpo umano. Insomma come sempre tanti spunti da approfondire e che nutrono la curiosità dei ragazzi.
Grazie anche e soprattutto ad Andrea Sala


Chimica II puntata

Martedì è andata in scena la seconda sessione dedicata alla chimica.
Questa volta era presente in loco il professor Franco Bisceglie, docente di chimica generale dell'Università di Parma che ha trascorso un'ora a discutere con i partecipanti dei risultati delle ricerche effettuate la settimana precedente.
Molte sono state le curiosità venute fuori dal dialogo e molte mani si sono alzate nel corso del confronto. Alcuni ragazzi hanno stupito con domande davvero interessanti e una preparazione sugli argomenti notevole (naturalmente pensando alla V elementare ed alla I media...) frutto del lavoro fatto nella sessione precedente ma anche a casa per approfondire quanto scoperto.
Chiaramente il momento clou è stato quando si sono svolti alcuni piccoli esperimenti ai quali tutti hanno voluto partecipare.
Un grazie sentito a Franco Bisceglie per la disponibilità.



sabato 30 marzo 2019

Luce

Giovedì sessione S.O.L.E. dedicata alla luce.
La grande domanda è stata quindi: "Cos'è la luce?" per dar modo ai partecipanti di approfondire un argomento che è immensamente complesso, a partire dal come è fatta per arrivare a ciò che la luce ci consente di fare, di vedere e le sue applicazioni tecnologiche.
I ragazzi sono stati bravi nell'arrivare quasi tutti (i gruppi) correttamente a parlare della luce come onda e particelle. Bravi anche a comprendere la rifrazione. Arrivati al magnetismo ci sono stati problemi di comprensione ed allora, nello spirito dell'apprendimento autonomo, abbiamo lasciato che fossero i gruppi a ricercare ancora per inquadrare il fenomeno e spiegarlo agli altri partecipanti. In questo modo, pur non avendo compreso appieno l'elettromagnetismo, ne abbiamo individuato le linee generali per poi capire cosa sono i colori e cos'è il laser.






Chimica

Martedì nuova sessione. Questa volta abbiamo avuto un ospite speciale: il prof. Franco Bisceglie, docente di chimica generale presso l'Università di Parma che, collegato via Skype, dopo essersi presentato, ha posto la grande domanda ai ragazzi: "Cos'è la chimica?"
Domanda molto grande, tanto che i ragazzi si sono trovati in difficoltà ad individuare limiti alle informazioni che trovavano. Dalla chimica organica a quella inorganica, dalla differenza fra "naturale" e "chimico" che tanto ricorre oggi quando si parla di cibi, farmaci e ambiente.

Come sempre ci sono gruppi che approfondiscono in maniera davvero sorprendente ed altri che fanno fatica a non fermarsi ai primi link; progredisce comunque in tutti la consapevolezza di capire quali sono le fonti e se autorevoli o meno.
Il prof. Bisceglie sarà nostro ospite martedì prossimo per discutere con i ragazzi delle scoperte fatte e ed approfondire le loro conoscenze.





lunedì 25 marzo 2019

Lo zero

Giovedì alla scuola Fra Salimbene, con i ragazzi di I e II media, la domanda posta era complicata per due motivi soprattutto: l'uso del computer a disposizione dei gruppi non sarebbe stato indispensabile ed inoltre le risposte avrebbero potuto prendere in considerazioni vari aspetti.
La domanda è stata: " Come sarebbe il mondo se non esistesse lo zero?"

All'inizio i gruppi si sono trovati in difficoltà perchè non trovavano niente di interessante on line. dopo alcuni minuti hanno cominciato a confrontarsi fra di loro ed allora molte idee sono uscite.
Interessante anche il dibattito che è seguito alla presentazione di quanto realizzato da ogni gruppo.
Spazio alla curiosità ed al confronto nelle sessioni S.O.L.E.


Il protone

Martedì nuova sessione alla scuola elementare don Milani con la partecipazione di bambini di V elementare e ragazzi di I e II media della don Cavalli.
La grande domanda è stata: "Cos'è il protone?"
Questa domanda segue la precedente sulla materia ed anche in questo caso i ragazzi sono riusciti a reperire ottime informazioni sulla natura dei protoni, la loro formazione, i quark, la stabilità della materia (concetto per il quale servirebbe una nuova grande domanda...). Il tutto sempre con entusiasmo, curiosità, confronto e capacità di presentare le proprie idee
Chiaramente con il poco tempo a disposizione non si è potuto approfondire, ma le info raccolte sono sufficienti per un lavoro dedicato nelle ore di scienze.





sabato 16 marzo 2019

Ultima sessione al Maria Luigia

Ieri ultima sessione al Maria Luigia dove, con i bambini di IV e V elementare ed i ragazzi di I media, abbiamo dedicato le ultime sessioni alla robotica dopo aver cercato di fargli apprendere i rudimenti della programmazione attraverso l'auto apprendimento tipico del modello S.O.L.E.
Nell'ultimo appuntamento abbiamo insieme finito di programmare i robot cercando di correggere gli errori commessi nel corso degli appuntamenti precedenti per arrivare a farli muovere tutti. Inoltre abbiamo condiviso le possibili evoluzioni che questi robottini possono avere smontandoli e, usando un po di fantasia, facendogli fare mille cose. Nel corso dei prossimi mesi saranno i docenti coinvolti ad aiutarli a sviluppare le abilità dimostrate nella robotica.
Un grande grazie a Stefano Volponi, ingegnere informatico senza il quale non saremmo riusciti nel nostro intento ed un grazie speciale alla ditta Maps che ha concesso a Stefano di allontanarsi dal lavoro per aiutarci.



Perché invecchiamo?

Prima sessione del secondo ciclo S.O.L.E. presso la scuola Fra Salimbene di Parma.
Questa volta i ragazzi coinvolti sono di I e II media.
Per inaugurare degnamente il ciclo abbiamo deciso di metterci sui tappetini per far si che i ragazzi fossero a proprio agio, pur avendo la possibilità, se volevano, di mettersi sui tavoli per lavorare in maniera più tradizionale.
La grande domanda è stata: "Perché invecchiamo" e, nonostante la difficoltà della domanda, i ragazzi ci hanno insegnato varie teorie, ci hanno spiegato cosa succede ai cromosomi e al cervello per portarci a riflettere dell'evoluzione. Lavoro di gruppo, ricerca, apprendimento e discorso pubblico... il tutto con il sorriso.






Cos'è la materia?

Martedì scorso sessione con gli alunni della scuola elementare don Milani e della media don Cavalli.
La grande domanda è stata: cos'è la materia?

Le risposte dei gruppi sono state varie ed hanno approfondito: la definizione, gli stati della materia, la tavola periodica degli elementi per arrivare alla materia oscura.
Per essere stata la seconda sessione, l'approfondimento è stato apprezzabile. La curiosità ed il lavoro di gruppo, sono stati come sempre, gli ingredienti fondamentali.




domenica 10 marzo 2019

Programmazione al Maria Luigia

Venerdì, nel penultimo incontro S.O.L.E. di questo anno scolastico presso la scuola Maria Luigia di Parma, abbiamo programmato i nostri robottini Lego Evo per far si che potessero afferrare un oggetto e spostarlo in altro luogo. Purtroppo i tempi ristretti non ci hanno permesso di lasciare spazio all'auto apprendimento costringendoci a guidare i partecipanti nel mettere insieme gli algoritmi necessari alle nostre necessità. L'esperienza fatta nelle prime sessioni quando abbiamo utilizzato la metodologia SOLE per far si che i bambini imparassero il linguaggio di programmazione scratch, li ha comunque aiutati a comprendere i passaggi che abbiamo fatto ieri.
Riccardo Lodi





sabato 2 marzo 2019

Robot terminati

Finalmente venerdì, nella doppia sessione con studenti delle elementari e delle medie del Maria Luigia di Parma, i bambini hanno completato l'assemblaggio dei robot EVO della Lego. Grande è stata la gioia nel vederli finiti e i ragazzi di I media hanno avuto anche il tempo di fargli fare qualche movimento. Le prossime sessioni saranno dedicate alla programmazione e alla fantasia dei ragazzi, sempre con l'aiuto dell'ingegnere informatico Stefano Volponi senza il quale non saremmo stati in grado di portare avanti questo specifico progetto sulla robotica
Riccardo Lodi