Build a school in the cloud

lunedì 3 febbraio 2020

A che punto siamo?

Cosa è successo in questi mesi?
Tante cose: abbiamo continuato con le sessioni sviluppando domande che facessero pensare, collaborare e capire.

Con una V elementare abbiamo discusso dell'evoluzione della lingua parlata e, nel domandarci perchè le persone credono negli oroscopi, abbiamo analizzato alcuni dei bias che ci contraddistinguono mentre con una terza media è bastata una "grande domanda" sulle terre rare per capire meglio alcuni concetti di chimica, tecnologia e, strano ma vero, geopolitica.

Ogni domanda ci porta lontano e aiuta i protagonisti delle nostre avventure a comprendere l'importanza del farsi delle domande, del cercare (nessuno ci riesce compiutamente) di pensare criticamente facendo il grande sforzo di tenere conto dell'opinione del compagno di gruppo per arrivare ad un risultato univoco alla fine di ogni momento di ricerca.

Con la fine di gennaio è partito il nostro progetto di prevenzione contro le dipendenze legato al progetto "Non è un gioco" in rete con Comune di Parma e AUSL.
 In questo caso il nostro intento non è così diverso da quello che ci prefiggiamo nelle sessioni, definiamole pure, standard...Le dipendenze sono pane quotidiano di ognuno di noi: affettive, legate a elementi (fumo, alcol, cibo, device) di qualunque genere ma possono portare guai molto seri ed allora desideriamo fornire ai bambini e ragazzi che partecipano, strumenti che li aiuteranno, quando si troveranno (e molti di loro si troveranno) ad affrontare scelte che potrebbero influenzarne l'esistenza, ad avere maggiore consapevolezza, imparando a dubitare,  ed a credere nei propri mezzi attraverso un progetto che li responsabilizza aiutandoli ad essere più creativi senza la paura di essere giudicati.