Build a school in the cloud

domenica 17 novembre 2019

Se guardiamo gli studi sull’ apprendimento, una cosa è comunemente accettata: i lavori del futuro non li conosciamo e le sfide lavorative alle quali andranno incontro i nostri figli ci sono sconosciute.
Ci accomuna una certezza: ognuno deve e dovrà sempre più apprendere nel corso della propria vita.
Per fare questo è necessario trasmettere ai giovani: curiosità intellettuale, desiderio di imparare, spirito critico e desiderio di porsi domande

S.O.L.E. è un progetto di apprendimento la cui sperimentazione è iniziata intorno al 2000 e che ha ricevuto una consacrazione ufficiale nel 2013 con la vincita del TED Prize, un assegno di 1 milione di dollari con il quale si sono creati i primi laboratori nel mondo ed uno specifico dipartimento nell’Università di Newcastle.

S.O.L.E. rende i partecipanti (gli alunni), responsabili del proprio apprendere facendo si che ogni sessione sia “auto organizzata”: dalla formazione dei piccoli gruppi di lavoro, passando per il coordinamento del gruppo stesso e arrivando alle presentazioni che ogni gruppo fa al resto dei partecipanti alla fine della RICERCA

S.O.L.E. ha un “nucleo centrale”….la cosiddetta “GRANDE DOMANDA”, una domanda aperta, non necessariamente esaurita da un’unica risposta, generativa di altre ed ulteriori domande

S.O.L.E. è presente e strutturato in vari paesi del mondo: USA, Argentina, Colombia, Messico, India, Giappone, Inghilterra, Sud Africa, Australia, Spagna, Corea del Sud; in altri paesi come il nostro, la presenza è fornita da associazioni come la nostra che cercano di far entrare il progetto nel curriculum scolastico.

S.O.L.E. ITALIA opera localmente dal 2014. Negli anni ha iniziato collaborazioni con scuole di ogni ordine e grado anche se il focus (soprattutto per questioni logistiche…) sono le primarie e secondarie di primo grado.

Da due anni collaboriamo con l’Università di Parma grazie alla quale alcuni docenti partecipano attivamente a sessioni dedicate ad argomenti scelti per meglio incuriosire i ragazzi.

Dal 2019 siamo presenti sul territorio anche con un progetto di prevenzione contro le dipendenze da gioco e comportamentaliessendo il nostro project coordinator esperto nelle dipendenze ed avendo partecipato a studi e tavoli di lavoro con la locale AUSL ed il Comune di Parma sull’argomento.

S.O.L.E. ITALIA collabora attivamente con STARTSOLE (S.O.L.E. USA), S.O.L.E. JAPAN, S.O.L.E. SPAIN e S.O.L.E. CENTRAL (NEWCASTLE UNIVERSITY). Grazie a questa collaborazione abbiamo attivato più volte negli anni sessioni comuni con classi corrispondenti dagli USA e dalla Spagna, oltre ad avere una “Granny cloud” (per maggiori info al riguardo consigliamo la visione del video in home page) che dal Kansas si collega via skype con noi per condividere le scoperte che facciamo. Entrambi le modalità sono utilizzate anche, ma non soprattutto, per aiutare con sistema S.O.L.E. l’apprendimento dell’inglese.

NUOVA STAGIONE S.O.L.E.

La stagione 2019-2020 di S.O.L.E è cominciata in ottobre e, a differenza degli scorsi anni, non posteremo le informazioni riguardanti ogni singola sessione, ma pubblicheremo solo quelle che, a nostro parere, sono le più significative e/o innovative rispetto alle precedenti.
Iniziamo dunque questa serie di "testimonianze" con le due sessioni tenutesi presso la scuola San Vitale di Parma dove, dopo due incontri avvenuti nelle settimane scorse, questa volta, nell'ambito di un percorso di consapevolezza dell'uso di internet e del pericolo di credere, fondamentalmente, a qualunque cosa ci venga proposta nel modo giusto, è stata posta la seguente GRANDE DOMANDA: "PERCHE' MOLTE PERSONE CREDONO ALL'OROSCOPO?"

La risposta dei bambini è stata eccezionale: consultandosi fra di loro all'interno dei gruppi e utilizzando, ma in maniera residuale, informazioni cercate on line, hanno scoperto bias che ci portano a dare fiducia a informazioni fasulle ma che vengono incontro ai nostri desideri o che sono vicine al nostro umore del momento...Ancora una volta siamo rimasti sorpresi dalla grande capacità dei bambini di comprendere argomenti difficili anche per gli adulti





venerdì 31 maggio 2019

Fine ciclo 2018/2019 per le scuole don Milani e don Cavalli di Parma

Martedì ci siamo ritrovati con tutti i bambini e ragazzi che hanno partecipato al progetto S.O.L.E. per questo anno scolastico presso le scuole: Don Milani e Don Cavalli, per festeggiare insieme, riflettere sull'andamento del progetto, su cosa migliorare e cosa invece è piaciuto. All'inizio dei festeggiamenti abbiamo consegnato ai partecipanti presenti, l'attestato.
Tutti i ragazzi si sono detti molto contenti di aver partecipato, pur avendo cercato di insistere nel cercare i difetti. Fra le cose più difficili richieste, a detta dei protagonisti ci sono state: il cercare fra migliaia di siti cercando di capire dove fossero le informazioni corrette e presentare al pubblico i propri lavori.


sabato 25 maggio 2019

Ultima sessione anno scolastico 2018/2019 in collegamento con Cleveland

Ultima sessione per questo anno scolastico che ha visto coinvolte la Fra Salimbene e la San Vitale di Parma. I bambini ed i ragazzi che hanno partecipato sono stati più o meno 70 e per concludere degnamente abbiamo trascorso un oretta in collegamento con la scuola S.O.L.E. "Monroeville", vicino a Cleveland, per discutere con loro delle ricerche fatte la settimana precedente su cosa ci accomuna e cosa ci rende connessi.

I ragazzi di Monroeville ci hanno presentato le loro ricerche fermandosi spesso per ricevere le domande da parte dei nostri ragazzi i quali hanno fatto una sola presentazione ma in compenso hanno fatto tante domande e risposto alle loro.

Da entrambe le sponde dell'atlantico grande soddisfazione e la speranza di continuare questi confronti




La massa... Seconda puntata

Martedì il prof Alberto Saracco dell'Università di Parma è venuto a trovarci alla scuola don Milani dove ha ascoltato i frutti delle ricerche effettuate la settimana precedente dai ragazzi, per confrontarsi con loro, rispondere alle loro domande e fargliene a sua volta anche e soprattutto per chiarire il concetto di massa che è sconosciuto anche alla maggior parte degli adulti.

Tante sono state le domande dei ragazzi e le risposte del prof. Saracco hanno fatto si che la maggior parte comprendesse la differenza fra massa inerziale e gravitazionale. Per arrivare a scoprire, insieme, che le due masse sono equivalenti...direi risultato non da poco



domenica 19 maggio 2019

La massa

Martedì, nella sessione tenutasi alla don Milani, la grande domanda è stata posta da Alberto Saracco, docente di geometria presso l'Università di Parma.

Eravamo incerti se porre o meno questa domanda essendo molto difficile, specie per bambini di 10 e 11 anni ma alla fine abbiamo optato per farla potendo contare, la settimana seguente, sulla presenza in loco di Saracco il quale potrà discutere con i partecipanti le risposte trovate ma anche le domande che...la nostra domanda gli ha posto.

Arrivando al dunque la domanda è stata: "Cos'è la massa?" Un gruppo, non riuscendo a venire a capo della questione ha deciso di preparare una serie di domande da fare la settimana prossima fra le quali questa: "Perchè ci è stato chiesto cos'è la massa? 😃

I ragazzi hanno comunque lavorato con entusiasmo ed attendiamo con impazienza la prossima sessione per chiarirci le idee e sfamare la loro curiosità

sabato 11 maggio 2019

Sessione con SOLE USA

Giovedì alla Fra Salimbene, si è tenuta la prima di due sessioni organizzate in comune con Startsole, la piattaforma SOLE negli USA.
Noi e una docente della scuola di Monroeville a Cleveland, abbiamo concordato le domande e ci siamo presentati vicendevolmente tramite video per poi dedicarci alle rispettive ricerche. Fra due settimane ci "incontreremo" in diretta per condividere, e si spera comprendere, i lavori che i gruppi hanno prodotto.
La grande domanda è stata: "How are our coltures alike? Connected?
Per i nostri ragazzi la ricerca di risposte è stata tutt'altro che facile da un lato spaventati dal dover esporre i concetti in inglese la prossima volta, dall'altro lato è stato difficile per loro comprendere su cosa basare le ricerche; alla fine si è parlato delle differenze, dell'influenza che la cultura americana ha avuto e ha oggi per noi e del contributo italiano alla cultura americana.
La possibilità di lavorare con ragazzi da altri paesi grazie alle collaborazioni fra i SOLE nel mondo, è uno strumento straordinario di condivisione e comprensione, oltre che un ottimo strumento per migliorare l'uso dell'inglese.